Scriverci
Un'email a supporto@floraclue.com con tre righe basta. Se puoi, aggiungi:
- il modello del telefono e se è Android o iPhone;
- cosa stavi facendo quando è successo;
- una schermata, se c'era un messaggio d'errore.
Non mandarci dati personali che non servono: per aiutarti non ci serve sapere chi sei.
Disdire l’abbonamento
La disdetta si fa dallo store, non dall'app: è lo store ad avere l'incasso. Resti Pro fino alla fine del periodo già pagato.
Su Android
Play Store › tocca la tua immagine in alto a destra › Pagamenti e abbonamenti › Abbonamenti › Flora Clue › Annulla abbonamento.
Su iPhone
Impostazioni › il tuo nome in cima › Abbonamenti › Flora Clue › Annulla abbonamento.
Se disdici durante la prova gratuita non paghi nulla, purché tu lo faccia almeno 24 ore prima della fine.
Rimborsi e ricevute
I pagamenti li incassa lo store, quindi rimborsi e ricevute passano da lì.
- Google Play: play.google.com, oppure la procedura di rimborso dell'assistenza Google.
- App Store: reportaproblem.apple.com.
Se la richiesta viene respinta e pensi di avere ragione, scrivici: possiamo appoggiarla presso lo store.
Ho cambiato telefono
L'abbonamento è legato al tuo account dello store, non al telefono: installa Flora Clue sul nuovo telefono, apri Profilo › Ripristina acquisti e torna Pro.
Il diario invece non si sposta da solo. Non avendo account, le piante, le foto e i promemoria stanno nella memoria dell'app: se il telefono nuovo recupera il backup di sistema — Google o iCloud — li ritrovi, altrimenti ricominci da capo. È il prezzo di non chiederti nessun dato.
Cancellare i miei dati
Cancellare una pianta la elimina dal telefono, con le sue foto. Disinstallare l'app elimina tutto quello che l'app ha salvato.
Non abbiamo un account da chiudere perché non te ne abbiamo mai chiesto uno: sui nostri server non esiste niente che sia collegato a te. Se hai dubbi o vuoi una conferma scritta, scrivi a privacy@floraclue.com. I dettagli sono nella informativa privacy.
La diagnosi era sbagliata
Nel risultato c'è un pulsante che lo dice apertamente: «La diagnosi era sbagliata». Scegli cosa non tornava e, se vuoi, scrivi due righe. Quella segnalazione arriva a noi senza la foto e serve a controllare se la fiducia che dichiariamo è meritata: è il motivo per cui l'app può dire «non sono sicura» invece di inventare.
La misura della luce non c’è
La misura con il sensore funziona su Android. Su iPhone il sensore di luce ambientale non è accessibile alle app come la nostra: lì la luce si indica rispondendo a una domanda, e la diagnosi ne tiene conto lo stesso.

